“Le tue mani così all'improvviso
Si sono fatte strada
Fuori e dentro di me.”
Si sono fatte strada
Fuori e dentro di me.”
Con le mani, Zucchero
E’ un momento imprecisato della mattina, una luce grigia già filtra dalle tende nella camera rosa. Dal sonno vengo portato al dormiveglia dalle tue mani che scorrono sopra il mio corpo nudo, sotto le coperte. Le dita affusolate accarezzano il mio petto, le mie braccia, le mie cosce, il mio sesso. Le tue labbra calde sfiorano il mio collo, e il calore del tuo corpo vicino riscalda il mio. Con gli occhi ancora semichiusi, poso un bacio a caso, che cade sulla tua fronte. Respiro il profumo dei tuoi capelli.
Poi ricado nell’oblio senza tempo da cui mi avevi tratto.
Qual è il confine tra il sonno e la veglia, quale quello tra sogno e realtà?