sabato 11 luglio 2009

Inside

MundukNon aggiorno il blog da una vita, ma non è colpa mia. E' colpa della censura cinese che mi impedisce anche di accedere all'editor. Ora mi trovo ad Hongkong, la libera Hongkong, e dedico un minuto a scrivere.Quante cose sono successe? Ci siamo sposati, abbiamo organizzato una cerimonia tradizionale cinese splendida, siamo stati in viaggio di nozze a Bali. Nel frattempo, l'azienda dove lavoro è andata sempre più alla deriva, e ora mi trovo in una situazione spaventevole, non essendo stato pagato per mesi, avendo la reponsabilità di persone sotto di me non pagate da mesi, e dei titolari scomparsi nel nulla, e un sacco di gente che li cerca tramite me, addossandomi le colpe di chi è scappato. Ora devo uscire da questa pessima situazione e trovarmi un nuovo lavoro, ricominciando da capo.

Ma non sono triste, anzi. Non importa cosa mi capita, finché sono con Lei, io sono felice. Ci pensavo qualche giorno fa, seduto in cima al colle di Munduk, a Bali, guardando la valle sottostante coltivata a riso e spezie e, più lontano, il mare dell'Indonesia, e ascoltando una canzone dei Jethro Tull...

 



All the places I've been make it hard to begin
to enjoy life again on the inside,
but I mean to.
Take a walk around the block
and be glad that I've got me some time
to be in from the outside,
and inside with you.
I'm sitting on the corner feeling glad.
Got no money coming in but I can't be sad.
That was the best cup of coffee I ever had.
And I won't worry about a thing
because we've got it made,
here on the inside, outside so far away.

And we'll laugh and we'll sing
get someone to bring our friends here
for tea in the evening --
Old Jeffrey makes three.
Take a walk in the park,
does the wind in the dark
sound like music to you?
Well I'm thinking it does to me.

Can you cook, can you sew --
well, I don't want to know.
That is not what you need on the inside,
to make the time go.

Counting lambs, counting sheep
we will fall into sleep
and we awake to a new day of living
and loving you so.

 



Vista da Munduk