Stanotte ti ho vista, assetata,
alzarti dal letto e, nel silenzio,
rompere l’oscurità della stanza
aprendo il frigorifero.
La luce gialla, calda, ha colorato
d’oro il tuo profilo seminudo
mentre bevevi alla bottiglia
in questa torrida notte estiva
Non so perché, ma questa immagine
ha toccato una corda nella mia memoria,
eventi di bambino tanti anni fa.
Una donna che di notte apre il frigo
del mio appartamento per bere è più di un bacio,
più di una promessa; è un grado speciale
d’intimità infinitamente superiore.
E’ allora che ho capito
che siamo quasi una famiglia.
E stanotte quella cosa
non mi dispiaceva affatto.
Ciao! Passando di qua lascio un saluto!
RispondiEliminaSei riuscito a parlare di solitudine e di speranza.
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