Ci sono ricaduto, ammalato ancora della vecchia malattia, e questa volta più grave delle altre volte. Non so se guarirò, e di certo non ho intenzione di provare a curarmi da questa nuova febbre gialla. E a chi mi darà dell’incoerente, rispondo con una citazione di un cantautore italiano che, ironicamente, ha scelto il nome di Mao:
E’ bello sentire febbre
sulla mia pelle sudore steso
sangue che bolle avere addosso
questa scossa di un ossessione
che non molla e intorno gira
l'universo sto ritrovando
il giusto verso così speciale
così normale e non m'importa
ciò che ho perso ora che il caldo
è passato lingua ribelle
è il mio alleato sono felice
di aver provato cosa vuol dire...
sulla mia pelle sudore steso
sangue che bolle avere addosso
questa scossa di un ossessione
che non molla e intorno gira
l'universo sto ritrovando
il giusto verso così speciale
così normale e non m'importa
ciò che ho perso ora che il caldo
è passato lingua ribelle
è il mio alleato sono felice
di aver provato cosa vuol dire...
avere febbre
avere febbre
così speciale così normale
così importante la mia febbre
avere avuto la mia febbre
il gusto dolce della febbre
cosa vuol dire avere…
così importante la mia febbre
avere avuto la mia febbre
il gusto dolce della febbre
cosa vuol dire avere…
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