A casa di mia nonna, guardo un presepe. E' un presepe vecchio - mia nonna dice di averlo comprato prima che nascessi. E' minuscolo, un singolo pezzo largo quaranta centimetri e profondo venti, con la capanna, Giuseppe, Maria, il Bambino, bue, asinello e pastori, con altre case e alberi sullo sfondo. E' un bel presepe, lo adoro da sempre, fin da quando lo ammiravo in punta di piedi per vedere oltre il bordo del mobile, attaccandomi con le mani e alzandomi in punta di piedi.
Anche adesso esercita su di me un fascino profondo, commovente, non dato tanto dall'attaccamento in sé a un oggetto, che appartiene a mia nonna e vedo una volta l'anno quando va bene. E' esteticamente bello.
La capanna è una costruzione semplice: una casa idealizzata tagliata a metà perché si veda dentro. Le case sullo sfondo ritraggono un paesaggio che mi ricorda l'Umbria, con piccole costruzioni in pietra a tetti spioventi, e finestre quadrate, tonde e a archi a tutto sesto, posate sopra colli e monti e accompagnati da pini e abeti. E' come vedere un paesaggio medievale dell'Italia centrale, una valle di pastori che l'inverno ha spruzzato di neve. Il cuore della civiltà italiana e del cristianesimo medievale.
Vedeste la Sacra Famiglia, poi… Giuseppe è biondo, con i capelli tagliati all'altezza delle orecchie e una barba corta e ben tenuta; occhi azzurri, carnagione chiara, zigomi alti, di portamento nobile anche in ginocchio. Sembra, nella sua tunica porpora, un signore longobardo, e gli mancano solo il cavallo e la spada, e me lo immagino chiamar cristiani all'adunata per liberare il Santo Sepolcro.
E la Madonna… che bella, la Madonna, giovinetta nel fiore degli anni, bionda e con gli occhi azzurri. Il suo velo, pure azzurro, è quello d'una dama di corte, Regina del Cielo. Il Bambino è figlio dei suoi genitori… bianco, biondo e con gli occhi azzurri, lo stereotipo della bellezza occidentale.
Un falso storico, penserete voi. Sì. Spudorato. Ma allora mi chiedo: ha veramente senso storicizzare la religione? Che senso ha sapere se Gesù è esistito oppure no? Il suo messaggio varrebbe di meno?
Se Giuseppe avesse il naso adunco e la kippah, e fosse curvo per il lungo lavoro da falegname, e macilento per le privazioni subite, sarebbe meno santo? O più santo?
La religione, vedete, è un barlume di trascendenza. Porta un messaggio che va oltre il bene e il male, oltre la vita, oltre la verità e la finzione. La religione è in ultima analisi estetica. Perché si crede nella Bibbia piuttosto che nel Corano? Hanno lo stesso valore… Cristo diceva una cosa, e Maometto un'altra. Nessuno dei due vincerebbe in un confronto all'Americana, perché entrambi, sia ben chiaro, hanno ragione, nei rispettivi punti di vista.
La soluzione moderna è semplice quanto scientifica: se dimostriamo che Gesù è storicamente esistito, proveremo che il Cristianesimo è la religione giusta. Questo ragionamento sottintende una logica aberrante: volete dire che se scoprite che Gesù NON è esistito, allora il suo messaggio avrebbe minor valore? Cioè se il Nazareno non è stato crocifisso, allora la vita umana e il rispetto altrui sono importanti, sì, ma non così tanto come pensavate?
La Religione è Fede, e la Fede è un'Idea, un Sentimento. Una Scelta.
Io Scelgo di Credere, perché io Desidero farlo. E Desidero ciò che Amo. E Amo ciò che trovo Bello, ciò che mi piace.
Ora, potrei mai credere in un Dio malvagio? O ingiusto? No! Dio è la proiezione dei nostri desideri. Chiedi a una parrocchiana, o anche a uno studente coranico, se il Dio in cui credono abbia qualche caratteristica negativa. Non ne avrà mai.
Per esempio, il Dio Cristiano è sempre stato molto al passo coi tempi: quand'era ora di unire l'Impero apriva le porte a tutti coloro che lo adorassero, e sacrificava suo figlio per lavare i peccati dell'umanità. Mille anni più tardi seguiva invece la tendenza belligerante, e mandava i suoi angeli a infiammar le spade dei crociati. Recentemente, è tornato ai vecchi discorsi di pace e amore, e addirittura ha abbandonato le minacce. Non scaglia più piogge di fuoco e fulmini sui peccatori, nemmeno li minaccia con segni dell'Apocalisse come faceva prima. Ora è buono. Speriamo che duri.
Non è tutto. Pensa all'attitudine verso le donne: una volta erano oggetti, oggi sono uguali. Pensa agli infedeli: una volta si bruciavano, ora ci si dialoga. Il sesso: una volta le spose non vergini si ripudiavano come sgualdrine, ora si accettano. Ed è tutto scritto sulla Bibbia, se leggi tra le righe! Il Dio cristiano è un buon politico. Oppure… è la Chiesa ad esserlo? La Chiesa è una buona politica, perché dà alla gente ciò che vuole, interpreta i desideri della Cristianità e gli dà forma attraverso l'opera di marketing più antica e di successo della Storia: Dio.
Ora, se Dio è una proiezione dei nostri bisogni, che senso ha storicizzarlo? La Chiesa lo ha capito, infatti il Vangelo di Tommaso, il più antico e puro ai test scientifici e filologici, è stato dichiarato apocrifo. E' "più" storico, ma non contiene l'Apocalisse. Non menziona nemmeno la fondazione della Chiesa per suo ordine, e per dirla tutta, nemmeno il Paradiso e l'Inferno.
Ma gli scienziati non hanno capito come funziona il gioco della religione. Gli scienziati AMERICANI, che vorrebbero misurar quanto ce l'aveva lungo Gesù… è meraviglioso quanta profusione e dovizia di dati storici riescano ad accumulare al fine di dimostrare NIENTE.
Io continuo a guardare il presepe di mia nonna. Giuseppe longobardo, con la spada e il cavallo. La Madonna bionda con gli occhi azzurri, che più bella non ce n'è, con il suo bambino biondissimo. I pastori umbri, con i salami e le bocce di vino - Brunello, ne sono sicuro. Presto arriveranno i Magi, elegantissimi nelle loro vesti di velluto e oro, ciascuno da un angolo di mondo diverso, da solo e senza scorta, per adorare il Messia. Piccole luci elettriche blu, verdi e rosse, illuminano l'architettura medievale italiana e le valli solitarie dell'Appennino.
Io continuo a sognare. Buon Natale.
Anche adesso esercita su di me un fascino profondo, commovente, non dato tanto dall'attaccamento in sé a un oggetto, che appartiene a mia nonna e vedo una volta l'anno quando va bene. E' esteticamente bello.
La capanna è una costruzione semplice: una casa idealizzata tagliata a metà perché si veda dentro. Le case sullo sfondo ritraggono un paesaggio che mi ricorda l'Umbria, con piccole costruzioni in pietra a tetti spioventi, e finestre quadrate, tonde e a archi a tutto sesto, posate sopra colli e monti e accompagnati da pini e abeti. E' come vedere un paesaggio medievale dell'Italia centrale, una valle di pastori che l'inverno ha spruzzato di neve. Il cuore della civiltà italiana e del cristianesimo medievale.
Vedeste la Sacra Famiglia, poi… Giuseppe è biondo, con i capelli tagliati all'altezza delle orecchie e una barba corta e ben tenuta; occhi azzurri, carnagione chiara, zigomi alti, di portamento nobile anche in ginocchio. Sembra, nella sua tunica porpora, un signore longobardo, e gli mancano solo il cavallo e la spada, e me lo immagino chiamar cristiani all'adunata per liberare il Santo Sepolcro.
E la Madonna… che bella, la Madonna, giovinetta nel fiore degli anni, bionda e con gli occhi azzurri. Il suo velo, pure azzurro, è quello d'una dama di corte, Regina del Cielo. Il Bambino è figlio dei suoi genitori… bianco, biondo e con gli occhi azzurri, lo stereotipo della bellezza occidentale.
Un falso storico, penserete voi. Sì. Spudorato. Ma allora mi chiedo: ha veramente senso storicizzare la religione? Che senso ha sapere se Gesù è esistito oppure no? Il suo messaggio varrebbe di meno?
Se Giuseppe avesse il naso adunco e la kippah, e fosse curvo per il lungo lavoro da falegname, e macilento per le privazioni subite, sarebbe meno santo? O più santo?
La religione, vedete, è un barlume di trascendenza. Porta un messaggio che va oltre il bene e il male, oltre la vita, oltre la verità e la finzione. La religione è in ultima analisi estetica. Perché si crede nella Bibbia piuttosto che nel Corano? Hanno lo stesso valore… Cristo diceva una cosa, e Maometto un'altra. Nessuno dei due vincerebbe in un confronto all'Americana, perché entrambi, sia ben chiaro, hanno ragione, nei rispettivi punti di vista.
La soluzione moderna è semplice quanto scientifica: se dimostriamo che Gesù è storicamente esistito, proveremo che il Cristianesimo è la religione giusta. Questo ragionamento sottintende una logica aberrante: volete dire che se scoprite che Gesù NON è esistito, allora il suo messaggio avrebbe minor valore? Cioè se il Nazareno non è stato crocifisso, allora la vita umana e il rispetto altrui sono importanti, sì, ma non così tanto come pensavate?
La Religione è Fede, e la Fede è un'Idea, un Sentimento. Una Scelta.
Io Scelgo di Credere, perché io Desidero farlo. E Desidero ciò che Amo. E Amo ciò che trovo Bello, ciò che mi piace.
Ora, potrei mai credere in un Dio malvagio? O ingiusto? No! Dio è la proiezione dei nostri desideri. Chiedi a una parrocchiana, o anche a uno studente coranico, se il Dio in cui credono abbia qualche caratteristica negativa. Non ne avrà mai.
Per esempio, il Dio Cristiano è sempre stato molto al passo coi tempi: quand'era ora di unire l'Impero apriva le porte a tutti coloro che lo adorassero, e sacrificava suo figlio per lavare i peccati dell'umanità. Mille anni più tardi seguiva invece la tendenza belligerante, e mandava i suoi angeli a infiammar le spade dei crociati. Recentemente, è tornato ai vecchi discorsi di pace e amore, e addirittura ha abbandonato le minacce. Non scaglia più piogge di fuoco e fulmini sui peccatori, nemmeno li minaccia con segni dell'Apocalisse come faceva prima. Ora è buono. Speriamo che duri.
Non è tutto. Pensa all'attitudine verso le donne: una volta erano oggetti, oggi sono uguali. Pensa agli infedeli: una volta si bruciavano, ora ci si dialoga. Il sesso: una volta le spose non vergini si ripudiavano come sgualdrine, ora si accettano. Ed è tutto scritto sulla Bibbia, se leggi tra le righe! Il Dio cristiano è un buon politico. Oppure… è la Chiesa ad esserlo? La Chiesa è una buona politica, perché dà alla gente ciò che vuole, interpreta i desideri della Cristianità e gli dà forma attraverso l'opera di marketing più antica e di successo della Storia: Dio.
Ora, se Dio è una proiezione dei nostri bisogni, che senso ha storicizzarlo? La Chiesa lo ha capito, infatti il Vangelo di Tommaso, il più antico e puro ai test scientifici e filologici, è stato dichiarato apocrifo. E' "più" storico, ma non contiene l'Apocalisse. Non menziona nemmeno la fondazione della Chiesa per suo ordine, e per dirla tutta, nemmeno il Paradiso e l'Inferno.
Ma gli scienziati non hanno capito come funziona il gioco della religione. Gli scienziati AMERICANI, che vorrebbero misurar quanto ce l'aveva lungo Gesù… è meraviglioso quanta profusione e dovizia di dati storici riescano ad accumulare al fine di dimostrare NIENTE.
Io continuo a guardare il presepe di mia nonna. Giuseppe longobardo, con la spada e il cavallo. La Madonna bionda con gli occhi azzurri, che più bella non ce n'è, con il suo bambino biondissimo. I pastori umbri, con i salami e le bocce di vino - Brunello, ne sono sicuro. Presto arriveranno i Magi, elegantissimi nelle loro vesti di velluto e oro, ciascuno da un angolo di mondo diverso, da solo e senza scorta, per adorare il Messia. Piccole luci elettriche blu, verdi e rosse, illuminano l'architettura medievale italiana e le valli solitarie dell'Appennino.
Io continuo a sognare. Buon Natale.
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