Hello I love you won't you tell me your name?
Hello I love you let me jump in your game.
E' fermo all'entrata del palazzo, vestito di scuro, elegante e sicuro di sé. O perlomeno così dà a vedere, perché il cuore gli batte e le gambe gli tremano, nell'attesa. L'ha vista tante volte, non è mai riuscito a parlarle. Fuma una sigaretta, e questo gli dà fiducia… chissà poi perché le sigarette hanno questo potere: quando ne hai una in mano, ti senti in grado di affrontare il mondo cento volte meglio. Aspiri il fumo con calcolata flemma, lo mandi giù nei polmoni… sorridi stringendo gli occhi come chi sa bene quello che fa e non teme nulla al mondo, e getti il fumo dalle narici, con fare calmo e professionale. Con la sigaretta in mano lui si sente Yanez de Gomera. Potrebbero puntargli una pistola in faccia, e lui se ne uscirebbe con una battuta spiritosa e tagliente.
Lei sta per arrivare, lui fa finta di essere lì per caso, con la sua sigaretta, in attesa di chissà cosa o quale persona. La sigaretta finisce, ma per non farsi trovare senza, disarmato, lui ne accende un'altra immediatamente. La gente comincia ad uscire dal palazzo, e lui attende, ostentando fiducia, con il sangue che pulsa. Sa già che lei sarà lì presto. Finalmente la vede.
Lei gli cammina vicino. Lui la guarda, lei lo guarda. Ciao" Ciao!"
Lei gli cammina vicino. Lui la guarda, lei lo guarda. Ciao" Ciao!"
E così l'ha conosciuta… bella come una divinità scesa dal cielo, con due occhi luminosi e scuri, morbidi capelli castani che le cadono sulle spalle. Mani esili e graziose, gambe lunghe e affusolate, e un tatuaggio di un fiore sul piede… come una ninfa, al cui passaggio la terra genera un tappeto di colori e profumi, incantata dalla sua grazia. Un sorriso come il sole di primavera, che dissipa le nuvole e scalda tutto il mondo.
Ora lui sa il suo nome, lei il nome di lui. Qualche chiacchiera, uno scambio di sorrisi. Occhi che si fissano negli occhi. "Allora, ciao!" "Ciao… "
La guarda allontanarsi lungo la via… e già la sogna. La ama disperatamente, come il poeta la musa. Non ha bisogno di ragioni, di spiegazioni… è un moto del cuore, un'emozione spontanea e vitale che non cerca giustificazioni, ed è fine a sé stessa. La ama, e non c'è bisogno d'altro.
Ed è felice, perché è vivo.
She's walking down the street, Blind to every eye she meets. Do you think you'll be the guy, To make the queen of the angels sigh? Hello!
Segui il suo sentiero giallo fra le dita,
RispondiEliminamorbida vertigine sui vuoti della vita,
nebbia calda e densa appesantisce il mio respiro,
prime luci del mattino resto ancora in giro.
Nuvole in bottiglia vuote come i miei pensieri,
cerco un po' di vita per dimenticare ieri,
piove e per la strada c'è una luce surreale,
né giorno né la notte dolce limbo boreale.
NICOTINA NICOTINA
Catalitica la notte incontra la mia sete,
stormi di dolci gabbiani dalle discoteche
sgommano e decollano e incomincia un altro giro,
la brace tra le dita chiama un altro tiro.
NICOTINA NICOTINA GROOVE NICOTINA...