martedì 4 gennaio 2005

Leggerezza

I get up when I'm down I can't swim but my soul won't drown
I do believe I've got flare I've got speed and I walk on air
'Cos God gave me his soul in your rock 'n' roll babe
'Cos God gave me his soul in your rock 'n' roll babe
And I get so high I just can't feel it And I get so high I just can't feel it
In and out my brain running through my veins
You're my sunshine you're my rain


Il 2004 è finito… il mio Anno della Trascendenza. E credetemi, ho davvero trasceso un sacco di cose, anche se non nel modo in cui mi aspettavo. E' stato un abbandono, una mancanza, un'astinenza più o meno forzata che mi ha reso nervoso, irritabile, aggressivo per tutto l'anno. Un logoramento dei nervi, una serie di successi smorzati, di incertezze che hanno impedito di festeggiare qualsiasi vittoria. Ma alla fine, è finito anche quest'anno, ed è finito bene. E' stato istruttivo, formativo. Sono più forte, più indipendente, più lucido rispetto alle cose. Ho ucciso i miei dèi, e con loro ho ucciso anche me stesso. Sono rinato, e ora non ho più paura di perdere nulla, perché tutto ho già perso, e conosco il dolore e la mancanza come il palmo della mia mano. Non ho più paura, perché so di essere stato più forte di ogni mio demone. Come un'alba grigia e fredda, il 2004 è passato, e il sole luminoso del 2005 è arrivato. L'Anno dell'Estasi. Libero ormai da molti pesi, posso provare a volare, leggero, dove voglio, e non più dove mi porta il vento.
Tutte le gabbie, le sbarre, le costruzioni mentali che avevo si sono indebolite nel giro di una settimana, e nell'ultima notte dell'anno sono crollate fragorosamente. Ho rotto il guscio, e ho visto chiaramente il mondo che c'è fuori… ed è mio! Basta che allunghi la mano, ed è lì, a mia disposizione!
Che gioia! Mando un bacio d'addio a Kali, mia maestra di trascendenza e rinuncia all'ego, e lascio che l'energia di Krsna mi riempia, perché sarà un anno di danze, di musica, di giochi amorosi e di scherzose schermaglie. Un anno di libertà, un anno di sensi stimolati dalla soddisfazione dei desideri. Un anno di rinascita interiore. Un anno da soffio di vento, impossibile da afferrare e trattenere.
Mi sento così, ed è come se la mia energia, a lungo trattenuta e accumulata, fosse diventata un fiume, scorrendo in ogni direzione che i miei occhi riescono a vedere.

L'orizzonte è nello specchio l'orizzonte è dentro me
ho distrutto tutto il tempo perché il tempo è solo mio
cielo basso sui capelli l'orizzonte è dentro me
ho scolpito sulla pelle che chi piange riderà…
Sono il vento
Sono libero come il vento, sono libero

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