domenica 6 marzo 2005

Libero Arbitrio

"Il sentimento che provo per te è incondizionato. Di quello che faccio per te, nulla ha un secondo fine. Vorrei solo che fossi felice… è ovvio, sarebbe ipocrita dire che spero rimarremo amici. Non lo saremo mai, credo, e io spero ancora che tu un giorno possa cambiare idea. Ma fino ad allora, ti prego, non sentirti mai in imbarazzo a chiedermi qualcosa. Lo faccio perché mi fa piacere"

Tuttavia… tuttavia, il mio amore proprio non si dà pace. Perché lui?!? E' un dilemma più grosso di quanto sembri. Non si tratta semplicemente di me, lei e lui.

Si tratta del mio amore e del libero arbitrio della mia Musa. Il punto è: anche se io credo che lei stia sbagliando tutto, che diritto ho di tentare di farle mutar avviso? Se io cercassi di farle in qualche modo cambiare idea, compierei un atto di profonda offesa all'intelligenza e alla capacità di decidere della mia Musa. Come potrei mai scegliere io per lei, o cercare di convincerla a mutare i suoi pensieri affinché siano più simili ai miei? Nessuno.

D'altra parte, lavarmi le mani della questione e abbandonarmi al fatalismo non sarebbe forse una rinuncia che poco ha a che fare con l'amore? Ignorarla e lasciare che sbagli da sé, e che pachi tutte le conseguenze dei suoi errori. Ma già una volta ha sbagliato, numi, e per poco non è finita male! Come posso accettare di lasciarla in mano a persone irresponsabili che nemmeno sanno garantire della sua incolumità?


Il discrimine, miei cari, sta nella coscienza, ovvero il grado di consapevolezza con la quale viene compiuta una scelta. La consapevolezza nasce dalla conoscenza, dall'interpretazione e dal raziocinio, dalla sensibilità, dall'intuizione. Se una persona è fuori di sé e cerca di farsi del male, è un atto d'amore impedirgli di commettere una sciocchezza, qualcosa di cui potrebbe pentirsi. Ma se costui sceglie coscientemente di farsi del male, consapevole di ogni conseguenza delle proprie azioni, allora chi lo ama compie un atto di tirannia nell'ostacolarlo.

Ma come posso io segnare un confine nella consapevolezza della mia Musa, per capire se la sua scelta è meritevole di supporto oppure ostacolo? Il fattore di rischio, la limitatezza della mia conoscenza, è tutto a carico mio. E mi fa paura, perché in palio c'è il cuore di lei e la sua felicità.

Mi sto fidando di lei e della stima che le porto, ma il mio cuore mi dice che lei sta sbagliando tutto. Spero davvero di ingannarmi…

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